giovedì 31 luglio 2008

Un senso di te...

A un passo dal possibile

A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me

Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è

un senso di te

C'è un senso di te

Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è

Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio c'è

Un senso di te

C'è un senso di te

Un senso di te

C'è un senso di te

martedì 29 luglio 2008

Un amore incondizionato...

Tutto questo è per loro... quegli occhi che saranno sempre sinceri quando ci guardano. Quegli occhi che saranno sempre in grado di accettarci cosi come siamo, nonostante i nostri difetti. Quegli occhi che parlano del loro amore, pur non avendo la possibilità di dirlo a parole...Quegli occhi che chiedono solo amore, quegli occhi che sempre saranno disposti a darne.

Questo è per fermersi a pensare.... a riflettere.... riflettere su quanto, e fino a che punto, una creatura ci possa amare... e fino a che punto l'uomo sia in grado di non dargli nulla in cambio. Eppure a quella creatura non importa niente di chi siamo, come siamo, se siamo belli, brutti, famosi, poveri, ricchi. Non gli importa niente dei nostri difetti. Per loro noi siamo così e basta... padroni da amare, così come siamo fatti. Quelle creature sono forse le uniche ad accettarci veramente per ciò che siamo, ad amarci per ciò che siamo, e non per quello che gli altri pensino che noi siamo. Non amano la nostra maschera, ma ciò che si nasconde dietro quella maschera, perchè è fino a li che coi loro occhi riescono ad arrivare... la nostra anima. Perciò non potremmo mai mentire ad un cane, perchè saprà sempre quello che si cela in noi.

Diario di un Cane... per riflettere


1° SETTIMANA

Oggi è una settimana che sono nato!!!
Che allegria…essere arrivato in questo
mondo!!

1° MESE

La mia mamma mi accudisce molto bene…
E’una madre esemplare!!

2° MESE

Oggi mi hanno separato dalla mia mamma…
Era molto inquieta e con i suoi
occhi mi ha detto “ADDIO”,
con la speranza che la mia nuova
“famiglia umana”
mi sappia accudire
come lei ha fatto con me!!!

4° MESE

Cresco rapidamente,
tutto richiama la mia attenzione…
Ci sono molti bambini in
questa casa che sono per me come dei
“fratellini”.
Sono molto gentili con me…
giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco.

5° MESE

Oggi la mia padrona mi ha castigato,
si è molto arrabbiata perché ho fatto
“pipì” in casa…
ma nessuno mi ha mai detto dove poterla fare…!!!

6° MESE

Sono un cane felice.
Ho il calore di un focolare,
mi sento sicuro e protetto
Credo che la mia “famiglia umana”
mi ami molto!!
Quando loro sono a tavola
invitano anche me e
il cibo che mi danno lo
sotterro nel cortile
(visto che ne ho uno tutto per me)
come hanno sempre fatto
i miei antenati lupi.

12° MESE

Oggi compio 1 anno.
Sono un cane adulto e i miei padroni
dicono che sono
cresciuto di più di quello che speravano.
Devono essere molto orgogliosi di me!!

13° MESE

Oggi non sto molto bene.
Non sono per niente in forma.
Il mio “fratellino” ha preso e
tirato la mia palla,
e siccome nessuno può
toccare i suoi giocattoli
non vedo perché lui debba toccare il mio gioco…
così gli sono andato alle spalle e
l’ho morso!!!
I miei denti sono molto forti e
senza volere devo avergli fatto male!!
Dopo questo spavento mi hanno preso,
legato ad una catena che non mi
permette nemmeno di muovermi
o di poter prendere un po’ di sole!!
Mi hanno detto che sono un ingrato e
mi devono tenere sotto osservazione
(certamente mi vaccineranno).
Non riesco proprio a capire cosa stia succedendo,
o cosa abbia fatto di male!!

15° MESE

Tutto è cambiato,
ormai vivo prigioniero nel cortile
alla catena…
mi sento molto solo.
La mia “famiglia umana” non mi vuole più.
A volte si dimenticano che ho fame,
sete e quando piove non ho un tetto che
mi ripari.

16° MESE

Oggi mi hanno tolto la catena…
CHE BELLO!!!.
Che mi abbiano perdonato?!?
Sono tanto contento che salto dalla gioia e la mia coda sembra
la pala di un elicottero!!
Vedo l’auto…
mi porteranno a passeggio con loro!!
Ecco! Saliamo sull’auto…
Mah! Quanta strada…!!
Ci siamo fermati…
mi hanno aperto la portiera…
finalmente posso correre felice…
però non capisco come mai
abbiano richiuso la portiera e
siano ripartiti…
Speriamo che non si dimentichino di me!!!
Comincio a correre dietro l’auto…
ma dopo parecchia strada…
Non si fermano!!
Ho capito:
MI HANNO ABBANDONATO!!

17° MESE

Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa,
ma ormai sono convinto di
averla persa!
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza
e mi danno qualcosa da mangiare.
Li ringrazio dal profondo dell’anima,
ma vorrei che mi adottassero…
sarei leale come nessun’altro…
Mi dicono solo “Povero cagnolino…
ti devi essere perso!!

18° MESE

L’altro giorno sono passato vicino ad una scuola e
ho visto tanti bambini,
molti ragazzi come i miei “fratellini”.
Mi sono avvicinato ad un gruppo di
loro e ridendo hanno cominciato
a tirarmi una pioggia di pietre
per vedere chi
avesse avuto la mira migliore.
Una di quelle pietre mi ha colpito in un occhio e
da quel momento non ci ho visto più.

19° MESE

Sembra quasi impossibile…
ma quando ero un bel cane le persone avevano
compassione di me…
Ora che sono debole con un aspetto poco
raccomandabile…
senza un occhio…
le persone mi prendono a calci e mi
lasciano nell’ombra.

20° MESE

Quasi non riesco più a muovermi …
Ho attraversato una strada dove
passavano delle auto e
una di queste mi ha investito.
Pensavo di essere in un
posto sicuro…
invece non posso dimenticare lo sguardo
di soddisfazione dell’autista.
Il dolore è terribile,
le mie zampe posteriori non rispondono più
e con difficoltà mi sono trascinato
in uno spiazzo dove c’è dell’erba
vicino al ciglio della strada.
Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole…
senza cibo…
Non riesco a muovermi i miei unici compagni sono freddo, pioggia…
il dolore è insopportabile.
Mi sento molto male,
sono in un posto umido e
mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo!
Alcune persone mi passano vicino ma è come se non mi
vedessero…
altri per paura mi dicono “non ti avvicinare”
Sono quasi incosciente ….
Ma una forza strana mi fa aprire l’occhio…
Sento una voce dolce che mi fa reagire…
“Povero cagnolino… come sei ridotto!!”
Vedo l’ombra di una signora
accompagnata da un signore
che indossa abiti bianchi che comincia
a toccarmi e
rivolgendosi alla signora dice:
“Sono spiacente signora, ma
per questo cane non c’è rimedio,
la cosa migliore è che smetta di soffrire”…
Con gli occhi pieni di lacrime la signora molto gentile acconsentì…
Come ho potuto ho agitato la coda in segno di ringraziamento
per aiutarmi a riposare!
Sentii solo il pungere dell’iniezione e
mi addormentai per sempre,
chiedendomi perchè ero nato se nessuno mi avesse voluto!!

Nessun uomo riuscirà mai ad esprimere a parole, quello che un cane esprime coi suoi occhi.





giovedì 24 luglio 2008

La parabola del ranocchio...ovvero...lezione di vita n. 1

C’era una volta una gara di ranocchi il cui obiettivo era arrivare in cima a una grande torre. Si radunò molta gente per vedere e fare il tifo per loro; cominciò la gara. In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:

"Che pena !!!
Non ce la faranno mai!"

I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima; La gente continuava :

"... Che pena !!!
Non ce la faranno mai!..."

E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima. Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. E scoprirono che...era sordo!

Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative...
DERUBANO LE MIGLIORI SPERANZE DEL TUO CUORE!
Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.


Per cui, preoccupati di essere sempre
POSITIVO!


Riassumendo :
Sii sempre sordo quando qualcuno
ti dice che non puoi realizzare
i tuoi sogni.




martedì 22 luglio 2008

Il destino farà il suo corso

In mezzo alle pagine di questo mio libro ci sei TU; davvero difficile
lasciare i ricordi andare giù.
Quasi sicuramente mi dirai di no
ti chiedo solo un istante ancora un po'..
Lasciala andare come va come deve andare è una cometa che sa già dove illuminare..
Sarà l'abitudine, sarà che ogni giorno eri con me, indimenticabile, ancora mi vieni in mente così incessantemente,
come una doccia che cade leggera ma scava dentro me..... lasciala andare come va, come deve andare... è una cometa che sa già dove illuminare.. Incontrollabile, imprevedibile troppo indelebile nelle mie molecole; è così stabile, irriducibile ma così labile nel cielo come nuvole. Incontrollabile, imprevedibile troppo indelebile nelle mie molecole; è così stabile, irriducibile ma così labile nel cielo come nuvole....Lasciala andare come va, come deve andare... è una cometa che sa già dove illuminare.. Lasciala andare. Incontrollabile Imprevedibile ma così labile leggero come nuvole.

sabato 19 luglio 2008

Sei un coglione????

NON ABBANDONARLI
(Non cliccare se sei sensibile all'argomento...)


Ogni anno in Italia oltre 150.000 animali domestici vengono abbandonati. L’80% morirà in incidenti stradali, subirà maltrattamenti o potrà essere vittima dell’addestramento dei cani da combattimento, il resto trascorrerà la propria esistenza nell'angusta gabbia di un canile. Questa la realtà di un fenomeno purtroppo ancora ampiamente diffuso nel nostro Paese da Nord a Sud. Al contrario di quanto si crede il fenomeno dell’abbandono non si concentra nella stagione estiva, gli abbandoni in realtà avvengono tutto l’anno e le punte massime si registrano nel periodo di apertura della caccia; il numero di cani da caccia nei canili e l’aumento di questi proprio da settembre in poi conferma questa barbara usanza. Per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali domestici, sono state approvate la legge nazionale 281 del 1991 e numerose leggi regionali, dotate di sufficiente copertura finanziaria, che affidano alle Amministrazioni comunali compiti di tutela degli animali e precise responsabilità nella prevenzione del randagismo. A dieci anni dall'emanazione della legge, la normativa nazionale è ancora ampiamente disattesa ed intorno a questo vuoto si sono sviluppati fenomeni che fanno del randagismo un vero e proprio business. E’ il caso di tanti rifugi privati, molto spesso veri e propri lager, nati da convenzioni tra società con fini di lucro e pubbliche amministrazioni incapaci di trovare soluzioni che tengano conto del rispetto degli animali. Un segnale importante di cambiamento potrà arrivare dalla prima applicazione della Circolare sullo stato di attuazione della Legge 281/91 sulla prevenzione del randagismo, emanata nel maggio 2001 dal Ministero della Sanità e per ottenere la quale la LAV aveva raccolto le firme di 200mila cittadini. In tale documento si ribadisce che la gestione dei canii debba essere concessa alle associazioni di tutela egli animali e che i criteri di assegnazione di fondi debbano tenere conto soprattutto del benessere degli animali. Finalmente viene riconosciuta anche la figura del "cane di quartiere", l'importanza delle sterilizzazioni, dei vaganti ma anche dei cani di proprietà, e la necessità di convenzionare gli ambulatori dei professionisti privati.

Una battaglia di civiltà Per prevenire il randagismo si può fare ancora molto; a tale scopo la LAV ha presentato una lista di proposte concrete che integrino e diano piena applicazione alle leggi esistenti: dall’istituzione del cane di quartiere, alla riqualificazione dei canili sanitari e dei rifugi, dalla registrazione di cani e gatti nello stato di famiglia, alla defiscalizzazione degli acquisti e delle spese per chi adotta un randagio. Fondamentale poi la diffusione di campagne di adozione, lo sviluppo di programmi di sterilizzazione dei randagi e l’introduzione del divieto di vendita degli animali, vero e proprio serbatoio del randagismo. Provvedimenti concreti che devono essere tradotti in legge ed applicati dalle nostre Amministrazioni.

Un ruolo attivo può e deve essere svolto dai cittadini Abbandonare un cane è un reato punito dalle leggi dello Stato (articolo 727 del Codice Penale) con una sanzione fino a 10 milioni di lire; ogni persona ha la possibilità ed il dovere di denunciare alle Forze dell’Ordine chi ha abbandonato, chi maltratta un animale o anche chi non registra il proprio animale all’anagrafe canina. Ma abbandonare un animale è soprattutto un reato “morale”, un gesto di profonda inciviltà che come tale non può essere lasciato ancora passare in silenzio. Per questo se tutti saremo in grado di “dare voce” alla nostra coscienza, potremmo fermare coloro che ancora considerano un animale un oggetto da usare finché si vuole e poi gettarlo ai margini di una strada.

'' Ti sto aspettando, perché so che tornerai a prendermi.

Mi hai messo qui solo per farmi sgranchire un po' le zampe

perché il viaggio che mi hai fatto fare era interminabile.

Poi sei risalito..e..no! Non puoi esserti dimenticato di me.

Si, sono certo che tra un attimino sarai qui!

Mi siedo sul bordo della strada..

ho paura delle macchine che passano veloci ma cerco di pensare a te e ai

nostri momenti bellissimi e anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.

Ma sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho fatto nulla!!

Sono trascorsi 3 giorni e sono ancora qui!

Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di tremenda solitudine.

I miei occhi non vedono più lontano;

seguono ora il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per sempre.

Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà verso di te,

perché tu non puoi essere cattivo...''

venerdì 18 luglio 2008

Scuse femminili

Siamo tutte uguali....viva le donne...!!!!

SCUSE FEMMINILI




JUST LIKE HEAVEN...

David, che crea giardini per mestiere, affitta un appartamento nel centro di San Francisco. Una sera, dopo l’ennesima birra, si materializza nel suo salotto una giovane donna, Elizabeth, che reclama la proprietà della casa e di ogni singolo oggetto che l’adorna. Improvvisamente, così come è apparsa la ragazza svanisce, per tornare subito dopo a tormentare David e la sua discutibile condotta casalinga. Superato lo sconcerto iniziale e convintosi della sua sanità mentale, David dà ‘vita’ a una curiosa convivenza tra il fisico e il metafisico con Elizabeth, finendo irrimediabilmente per innamorarsene. Ma perché il loro amore si ‘concretizzi’, letteralmente, David dovrà scoprire la ragione dello stato di sospensione di Elizabeth tra questa e un’altra vita e convincerla a materializzarsi trattenendola per sempre.
Tratto dal successo editoriale dell’esordiente francese Marc Levy, la commedia sentimentale di Mark Waters riesce nella pure ardua impresa di far rimpiangere il Ghost di Patrick Swayze. A cui rimandiamo fosse anche per il coraggio di andare fino in fondo, senza concessioni allo spettatore, che assisteva mesto e straziato alla separazione dei due amanti. Questa volta Hollywood ci solleva dal peso greve della rielaborazione del lutto, che era in fondo l’interessante implicazione drammaturgica di Ghost, rimandandoci a un finale rosa e stucchevole dove naturalmente l’amore trionfa sulla morte.


giovedì 17 luglio 2008

Indivisibili...ma lontani....


Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te

sabato 12 luglio 2008

Come ai vecchi tempi...

Ieri sera, dopo diverso tempo, sono uscita con una mia super amica...era tanto che non ci ritovavamo da sole....mi mancava!!!

In realtà, ci eravamo perse un po di vista ultimamente....forse, per colpa mia....anzi...sicuramente per colpa mia. "Ti eri un po esclusa in questi mesi" mi ha detto con una faccina triste triste...ma contenta di esserci ritrovate...

Le ho consegnato la partecipazione del mio matrimonio...appena l'ha vista (senza neanche aprirla), ha avuto una reazione strana: occhi lucidi..labbra tremoline...era contenta, tanto contenta, ma forse, un po dispiaciuta per la "fine" di tutte le stronzate che abbiamo fatto insieme dall'università ad oggi...

Allora, abbiamo cominciato a ricordare i vecchi tempi...le poste agli ex per vedere dove andavano...i giorni trascorsi in biblioteca a studiare e non...le passeggiate con i nostri due cagnolini...insomma, abbiamo ricordato tutto quello che ci ha fatto diventare molto amiche...n poche parole la SINCERITA'...

"Aly, posso venire a casa tua mentre ti prepari per la cerimonia?"..mi ha chiesto quasi piangendo..."Non sapevo se chiedertelo, perché non sapevo se avresti voluto...solo che voglio vederti truccare, pettinare, vestire...voglio stare con te fino all'ultimo..."
E' stato un grande piacere sentirle dire queste parole...e mentre tornavo a casa in macchina da sola, mi rimbombavano nella testa....sono tornata a casa piangendo...contenta di aver riscoperto un'amicizia grande..una persona grande...la mia migliore amica...la migliore amica che si possa mai sperare di incontrare.....CHIARA..TI VOGLIO BENE....

BORDERTOWN


Una giornalista del Chicago Sentinel, Lauren Adrian (Jennifer Lopez) viene inviata contro la sua volontà ad indagare su questa serie di omicidi, e si imbatte in una ragazza che è sopravvissuta miracolosamente alle orribili violenza cui è stata sottoposta e che soprattutto è in grado di riconoscere i suoi aggressori. Inizia così una lotta senza quartiere con dei nemici che nascondono il proprio volto dietro il potere economico e la collusione con forze politiche in Messico e negli Stati Uniti.


Mentre da una parte si parla di innalzare una specie di grande muraglia che tenga lontani dagli Stati Uniti le folle di disperati che dal Messico scelgono la via dell'emigrazione clandestina nella speranza di condizioni di vita migliori, d'altro canto i trattati commerciali hanno permesso la creazione di fiorenti industrie che basano i loro profitti su una manodopera economica e non sindacalizzata. Le "maquilladoras" sono fabbriche a ciclo continuo in territorio messicano che impiegano prevalentemente operai di sesso femminile perché più adattabili a condizioni di lavoro difficili e meno organizzate. Nella città di Juarez però molte di queste donne sono in pericolo di vita se è vero (come riporta il film all'inizio) che anche tre donne a settimane vengono ritrovate morte nella piccola località di frontiera. Lo sfondo di questi delitti è prevalentemente sessuale.

Bordertown, scritto e diretto da Gregory Nava, si muove su un doppio binario. Da un lato cerca di portare di fronte all'opinione pubblica un problema autentico e scottante, quello dello sfruttamento e della violenza sulle donne, generalizzata al confine del Messico. Per questo il film ha anche avuto importanti riconoscimenti da Amnesty International. D'altro canto Bordertown è anche un thriller, con tutto l'arsenale di sotterfugi e colpi di scena propri del genere. In questo caso si cerca di dimostrare come i delitti di cui si parla facciano parte di una cospirazione su scala internazionale, fino a mettere sotto accusa senatori degli Stati Uniti e persino il Nafta, il trattato del libero commercio tra Usa e Messico. Questi diventano quasi i mandanti ideali di queste morti, anche se non è evidente il legame tra crimini sessuali e sfruttamento economico. Così le parti politiche sono trattate in maniera piuttosto disinvolta e più di un passaggio logico viene saltato in favore di un ipotetico buon fluire della trama.

giovedì 3 luglio 2008

Quattro giorni di puro relax!




Mare..mare....ho passato quattro giorni a Follonica con la mia cuginetta...che bello!!!! Relax totale, bagni, sole...voglio tornarci!!!!!

Il giorno in spiaggia...la sera gelati e frappé....


Arezzo.....che tristezza.....