sabato 20 dicembre 2008
Letterine a Babbo Natale
Per favore, quest'anno portami un camion dei pompieri.
Grazie, Luigi.
Caro Luigi,
Mi fanno incazzare i frignoni, però devi scusarmi per favore. Quando starai dormendo incendierò la tua casa. Così potrai avere tutti i camion dei pompieri che vuoi.
Babbo Natale
+*+*+
Caro Babbo Natale: Sono stata una bambina molto buona quest'anno.
L'unica cosa che ti chiedo è pace e amore per tutto il mondo. Con amore, Sara.
Cara Sara: I tuoi genitori fumano marijuana, vero?
Babbo Natale
+*+*+
Caro Babo Nattale: Mi piacerbe havere u'giuchetto dellu spazzio per Natale... 'iamme. Sognu stato nu bravo bambino in cuesto anno. Il tuo ammico Giuseppe
Caro Giuseppe: Complimenti per l'ortografia ehhhhh!!! Terrone di merda!
Senza dubbio farai una brillante carriera... COME MURATORE!!! Che ne dici se invece ti mando un bel libro di ortografia? Di sicuro il giochetto dello spazio lo manderò a tuo fratello, almeno... Lui sa scrivere!
Babbo Natale
+*+*+
Caro Babbo Natale: Non so se lo puoi fare, ma quest'anno vorrei che facessi tornare di nuovo insieme i miei genitori, mi manca davvero tanto il mio papà.
Con amore Giovanni.
Caro Giovanni: Ma che mi stai chiedendo? Che rovini la relazione fra tuo papà e la sua segretaria? Ma se si sta divertendo come mai ha fatto con una donna! Meglio che ti regalo dei Lego.
Babbo Natale
+*+*+
Caro Babbo Natale: voglio una bici, un nintendo, un trenino, dei pokemon, un cane, un pony e una chitarra elettrica. Con amore Tiburzio.
Caro "T I B U R Z I O" : Non vorresti nient'altro, bastardo scroccone!!??
Quale infelice può mai chiamare suo figlio Tiburzio? In casa tua non frega un cavolo a nessuno di te, vero????
Babbo Natale
+*+*+
Caro Babbo Natale: Ti ho lasciato dei biscotti e un bicchiere di latte sotto l'albero, e delle carote per le tue renne.
Con amore, Susanna
Cara Susanna: Il latte mi da la diarrea, e le carote fanno si che le renne mi scoreggino in faccia...
Se davvero vuoi fare la leccaculo, lasciami una bottiglia di Chivas Regal, sigaro cubano e convinci tua madre a mettersi quel tanga che usa con il lattaio...
Babbo Natale
venerdì 19 dicembre 2008
Semplicemente noi...
E' bello essere donne...cantano quando vogliono piangere,
piangono quando sono felici,
ridono quando sono nervose,
lottano per quello che vogliono,
amano senza condizioni,
si rompono il cuore quando muore un amico,
si accontentano di piccole cose.
Ognuno di noi é nato da una donna.
E' IL CUORE DELLE DONNE CHE FA GIRARE IL MONDO!!!
Ci sono donne che camminano controvento da una vita...
Ci sono donne che hanno occhi profondi e sconosciuti come oceani...
Ci sono donne che cambiano pelle per amore...
ci sono donne che donano il loro cuore...per poi ritrovarsi a raccattarne i cocci al sole...
Ci sono donne che in silenzio fanno ballare la propria anima su una spiaggia al tramonto...
...se ti fermi un istante le puoi sorprendere...
mentre lottano contro il proprio istinto...
mentre fanno passeggiare il proprio dolore a piedi nudi...
affrontando onde che ad ogni mareggiata sono sempre più minacciose...
Ci sono donne che chiudono gli occhi...ascoltando una musica lenta...
che rende ancora più salate le loro lacrime...
Ci sono donne che con orgoglio ma con il nodo in gola...rinunciano alla felicità...
Ci sono donne che con i loro occhi fotografano quegli splendidi ma così fugaci attimi in cui si sentono abbracciate dall'amore...
sperando di manenerli vivi e colorati per sempre...
...se apri gli occhi un istante le puoi osservare...
mentre disseminano briciole di se stesse lungo il percorso verso quel treno che le porterà via...
mentre urlano la loro rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata
prigione...
mentre sorridono di disperazione a chi le vorrebbe far tornare alla vita di sempre...
Ci sono donne che non si fermano davanti a nulla...perchè non troveranno mai la fine di quel filo...
Ci sono donne che hanno fatto un nodo per ogni loro lacrima...
sperando che arrivi qualcuno a scioglierli...
...non fermare il cuore di una donna...niente vale di più
...non far piangere una donna...
ogni lacrima è un po' di lei stessa che se ne va...
non farla aspettare da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia...
e...se la vuoi amare...fallo davvero...
con tutto te stesso...
stringila e proteggila...lotta per lei...piangi con lei...donale il più bel raggio di sole...
ogni giorno...tieni sempre accesa quella luce nei suoi occhi...
quella luce è speranza...
è amore...
è puro spirito...
è vento...
è la più bella stella di qualsiasi notte...
martedì 4 novembre 2008
A 3 METRI DA TERRA...E A TESTA ALTA!

I used to rule the world, seas would rise when I gave the word, now in the morning I sweep alone...sweep the streets I used to own. I used to roll the dice, feel the fear in my enemy’s eyes.
Listen as the crowd would sing: “Now the old king is dead! Long live the king!”
One minute I held the key, next the walls were closed on me. And I discovered that my castles stand, upon pillars of sand, pillars of sand.
Be my mirror my sword and shield, my missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
Once you know there was never, never an honest word
That was when I ruled the world
It was the wicked and wild wind, blew down the doors to let me in. Shattered windows and the sound of drums, people could not believe what I’d become. Revolutionaries Wait for my head on a silver plate. Just a puppet on a lonely string, oh who would ever want to be king?
Be my mirror my sword and shield, my missionaries in a foreign field
For some reason I can not explain
Once you know there was never, never an honest word
That was when I ruled the world
Thank you Chris
venerdì 31 ottobre 2008
E fuori è buio...
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto
In quelle giornate che passavano in un' ora
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro
E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
E questo fa paura
Tanta paura
Paura di star bene
Di scegliere e sbagliare
Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore
Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d' oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
Che parlerà di te
E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c'è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l'interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura
tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore

giovedì 30 ottobre 2008
Non sottovalutare la tua importanza...

Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei
e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è, com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te, per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.
Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te, perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.
Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.
venerdì 17 ottobre 2008
SPO-SA-TA...!!!!!!!!!!!!!!

POCO PRIMA DEL MATRIMONIO ERO COSI...
Eccomi di nuovo.....dopo circa 2 mesi e mezzo di assenza da mio blog, sono tornata....
Sono stati due mesi "terrificanti"...stressatissima al massimo...preparare un matrimonio, non è uno scherzo eh....ero intrattabile, nervosa, svampita....
Adesso, sono come nuova....rilassata, tranquilla...cambiata....ho tagliato perfino i capelli (che per me è un bel traguardo!)....
La cosa che mi ricorderò per sempre del mio matrimonio, sono gli AMICI, quelli veri, quelli che sono stati con noi fino all'ultimo, quelli che ci hanno riempito il LIBRO DEDICHE (che conservo come cimelio di guerra nel mio studiolo!)con parole, disegni ed emozioni...a queste persone voglio dire GRAZIE, perché hanno fatto del giorno più importante della mia (nostra) vita, un giorno speciale...GRAZIE RAGAZZI...e ora....tutti a cena da me (mh.....sicuri???)....
venerdì 1 agosto 2008
Quello che la vita insegna ogni giorno...


Gli occhi negli occhi
Cercare gli occhi con gli occhi
e dentro gli occhi cercare
il primo amore da fare
e farlo come lo sai
che con lo sguardo lo fai
tra gli occhi e gli occhi suoi
Con l’occhio nudo di chi
non ha prudenza di se
e dice tutto com’è
la sofferenza e la gioia
e la distanza si fa
immensa intimità
Li vedi
gli occhi
con gli occhi
negli occhi
ma…
Ma poi non bastano gli occhi
e non ti basta il pensiero
e vuoi la voce all’orecchio
e vuoi toccare con mano
e vuoi vedere che vedi
ad occhi chiusi tu
Li vedi
gli occhi
con gli occhi
negli occhi
ma…
Cercare gli occhi con gli occhi
e dentro gli occhi cercare
il primo amore da fare
e farlo come lo sai
che con lo sguardo lo fai
tra gli occhi e gli occhi suoi
giovedì 31 luglio 2008
Un senso di te...
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è
un senso di te
C'è un senso di te
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio c'è
Un senso di te
C'è un senso di te
Un senso di te
C'è un senso di te
martedì 29 luglio 2008
Un amore incondizionato...
Questo è per fermersi a pensare.... a riflettere.... riflettere su quanto, e fino a che punto, una creatura ci possa amare... e fino a che punto l'uomo sia in grado di non dargli nulla in cambio. Eppure a quella creatura non importa niente di chi siamo, come siamo, se siamo belli, brutti, famosi, poveri, ricchi. Non gli importa niente dei nostri difetti. Per loro noi siamo così e basta... padroni da amare, così come siamo fatti. Quelle creature sono forse le uniche ad accettarci veramente per ciò che siamo, ad amarci per ciò che siamo, e non per quello che gli altri pensino che noi siamo. Non amano la nostra maschera, ma ciò che si nasconde dietro quella maschera, perchè è fino a li che coi loro occhi riescono ad arrivare... la nostra anima. Perciò non potremmo mai mentire ad un cane, perchè saprà sempre quello che si cela in noi.
Diario di un Cane... per riflettere
1° SETTIMANA
Oggi è una settimana che sono nato!!!
Che allegria…essere arrivato in questo
mondo!!
1° MESE
La mia mamma mi accudisce molto bene…
E’una madre esemplare!!
2° MESE
Oggi mi hanno separato dalla mia mamma…
Era molto inquieta e con i suoi
occhi mi ha detto “ADDIO”,
con la speranza che la mia nuova
“famiglia umana”
mi sappia accudire
come lei ha fatto con me!!!
4° MESE
Cresco rapidamente,
tutto richiama la mia attenzione…
Ci sono molti bambini in
questa casa che sono per me come dei
“fratellini”.
Sono molto gentili con me…
giochiamo insieme con una palla che mordo solo per gioco.
5° MESE
Oggi la mia padrona mi ha castigato,
si è molto arrabbiata perché ho fatto
“pipì” in casa…
ma nessuno mi ha mai detto dove poterla fare…!!!
6° MESE
Sono un cane felice.
Ho il calore di un focolare,
mi sento sicuro e protetto
Credo che la mia “famiglia umana”
mi ami molto!!
Quando loro sono a tavola
invitano anche me e
il cibo che mi danno lo
sotterro nel cortile
(visto che ne ho uno tutto per me)
come hanno sempre fatto
i miei antenati lupi.
12° MESE
Oggi compio 1 anno.
Sono un cane adulto e i miei padroni
dicono che sono
cresciuto di più di quello che speravano.
Devono essere molto orgogliosi di me!!
13° MESE
Oggi non sto molto bene.
Non sono per niente in forma.
Il mio “fratellino” ha preso e
tirato la mia palla,
e siccome nessuno può
toccare i suoi giocattoli
non vedo perché lui debba toccare il mio gioco…
così gli sono andato alle spalle e
l’ho morso!!!
I miei denti sono molto forti e
senza volere devo avergli fatto male!!
Dopo questo spavento mi hanno preso,
legato ad una catena che non mi
permette nemmeno di muovermi
o di poter prendere un po’ di sole!!
Mi hanno detto che sono un ingrato e
mi devono tenere sotto osservazione
(certamente mi vaccineranno).
Non riesco proprio a capire cosa stia succedendo,
o cosa abbia fatto di male!!
15° MESE
Tutto è cambiato,
ormai vivo prigioniero nel cortile
alla catena…
mi sento molto solo.
La mia “famiglia umana” non mi vuole più.
A volte si dimenticano che ho fame,
sete e quando piove non ho un tetto che
mi ripari.
16° MESE
Oggi mi hanno tolto la catena…
CHE BELLO!!!.
Che mi abbiano perdonato?!?
Sono tanto contento che salto dalla gioia e la mia coda sembra
la pala di un elicottero!!
Vedo l’auto…
mi porteranno a passeggio con loro!!
Ecco! Saliamo sull’auto…
Mah! Quanta strada…!!
Ci siamo fermati…
mi hanno aperto la portiera…
finalmente posso correre felice…
però non capisco come mai
abbiano richiuso la portiera e
siano ripartiti…
Speriamo che non si dimentichino di me!!!
Comincio a correre dietro l’auto…
ma dopo parecchia strada…
Non si fermano!!
Ho capito:
MI HANNO ABBANDONATO!!
17° MESE
Ho cercato, invano, la strada per tornare a casa,
ma ormai sono convinto di
averla persa!
Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza
e mi danno qualcosa da mangiare.
Li ringrazio dal profondo dell’anima,
ma vorrei che mi adottassero…
sarei leale come nessun’altro…
Mi dicono solo “Povero cagnolino…
ti devi essere perso!!
18° MESE
L’altro giorno sono passato vicino ad una scuola e
ho visto tanti bambini,
molti ragazzi come i miei “fratellini”.
Mi sono avvicinato ad un gruppo di
loro e ridendo hanno cominciato
a tirarmi una pioggia di pietre
per vedere chi
avesse avuto la mira migliore.
Una di quelle pietre mi ha colpito in un occhio e
da quel momento non ci ho visto più.
19° MESE
Sembra quasi impossibile…
ma quando ero un bel cane le persone avevano
compassione di me…
Ora che sono debole con un aspetto poco
raccomandabile…
senza un occhio…
le persone mi prendono a calci e mi
lasciano nell’ombra.
20° MESE
Quasi non riesco più a muovermi …
Ho attraversato una strada dove
passavano delle auto e
una di queste mi ha investito.
Pensavo di essere in un
posto sicuro…
invece non posso dimenticare lo sguardo
di soddisfazione dell’autista.
Il dolore è terribile,
le mie zampe posteriori non rispondono più
e con difficoltà mi sono trascinato
in uno spiazzo dove c’è dell’erba
vicino al ciglio della strada.
Sono già 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole…
senza cibo…
Non riesco a muovermi i miei unici compagni sono freddo, pioggia…
il dolore è insopportabile.
Mi sento molto male,
sono in un posto umido e
mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo!
Alcune persone mi passano vicino ma è come se non mi
vedessero…
altri per paura mi dicono “non ti avvicinare”
Sono quasi incosciente ….
Ma una forza strana mi fa aprire l’occhio…
Sento una voce dolce che mi fa reagire…
“Povero cagnolino… come sei ridotto!!”
Vedo l’ombra di una signora
accompagnata da un signore
che indossa abiti bianchi che comincia
a toccarmi e
rivolgendosi alla signora dice:
“Sono spiacente signora, ma
per questo cane non c’è rimedio,
la cosa migliore è che smetta di soffrire”…
Con gli occhi pieni di lacrime la signora molto gentile acconsentì…
Come ho potuto ho agitato la coda in segno di ringraziamento
per aiutarmi a riposare!
Sentii solo il pungere dell’iniezione e
mi addormentai per sempre,
chiedendomi perchè ero nato se nessuno mi avesse voluto!!
Nessun uomo riuscirà mai ad esprimere a parole, quello che un cane esprime coi suoi occhi.
giovedì 24 luglio 2008
La parabola del ranocchio...ovvero...lezione di vita n. 1
"Che pena !!!
Non ce la faranno mai!"
I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima; La gente continuava :
"... Che pena !!!
Non ce la faranno mai!..."
E i ranocchi si stavano dando per vinti tranne il solito ranocchio testardo che continuava ad insistere. Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima. Gli altri volevano sapere come avesse fatto. Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova. E scoprirono che...era sordo!
Non ascoltare le persone con la pessima abitudine di essere negative...
DERUBANO LE MIGLIORI SPERANZE DEL TUO CUORE!
Ricorda sempre il potere che hanno le parole che ascolti o leggi.
Per cui, preoccupati di essere sempre
POSITIVO!
Riassumendo :
Sii sempre sordo quando qualcuno
ti dice che non puoi realizzare
i tuoi sogni.
martedì 22 luglio 2008
Il destino farà il suo corso
In mezzo alle pagine di questo mio libro ci sei TU; davvero difficile lasciare i ricordi andare giù.
Quasi sicuramente mi dirai di no
ti chiedo solo un istante ancora un po'..
Lasciala andare come va come deve andare è una cometa che sa già dove illuminare..
Sarà l'abitudine, sarà che ogni giorno eri con me, indimenticabile, ancora mi vieni in mente così incessantemente,
come una doccia che cade leggera ma scava dentro me..... lasciala andare come va, come deve andare... è una cometa che sa già dove illuminare.. Incontrollabile, imprevedibile troppo indelebile nelle mie molecole; è così stabile, irriducibile ma così labile nel cielo come nuvole. Incontrollabile, imprevedibile troppo indelebile nelle mie molecole; è così stabile, irriducibile ma così labile nel cielo come nuvole....Lasciala andare come va, come deve andare... è una cometa che sa già dove illuminare.. Lasciala andare. Incontrollabile Imprevedibile ma così labile leggero come nuvole.
sabato 19 luglio 2008
Sei un coglione????
(Non cliccare se sei sensibile all'argomento...)
Una battaglia di civiltà Per prevenire il randagismo si può fare ancora molto; a tale scopo la LAV ha presentato una lista di proposte concrete che integrino e diano piena applicazione alle leggi esistenti: dall’istituzione del cane di quartiere, alla riqualificazione dei canili sanitari e dei rifugi, dalla registrazione di cani e gatti nello stato di famiglia, alla defiscalizzazione degli acquisti e delle spese per chi adotta un randagio. Fondamentale poi la diffusione di campagne di adozione, lo sviluppo di programmi di sterilizzazione dei randagi e l’introduzione del divieto di vendita degli animali, vero e proprio serbatoio del randagismo. Provvedimenti concreti che devono essere tradotti in legge ed applicati dalle nostre Amministrazioni.
Un ruolo attivo può e deve essere svolto dai cittadini Abbandonare un cane è un reato punito dalle leggi dello Stato (articolo 727 del Codice Penale) con una sanzione fino a 10 milioni di lire; ogni persona ha la possibilità ed il dovere di denunciare alle Forze dell’Ordine chi ha abbandonato, chi maltratta un animale o anche chi non registra il proprio animale all’anagrafe canina. Ma abbandonare un animale è soprattutto un reato “morale”, un gesto di profonda inciviltà che come tale non può essere lasciato ancora passare in silenzio. Per questo se tutti saremo in grado di “dare voce” alla nostra coscienza, potremmo fermare coloro che ancora considerano un animale un oggetto da usare finché si vuole e poi gettarlo ai margini di una strada.
'' Ti sto aspettando, perché so che tornerai a prendermi.
Mi hai messo qui solo per farmi sgranchire un po' le zampe
perché il viaggio che mi hai fatto fare era interminabile.
Poi sei risalito..e..no! Non puoi esserti dimenticato di me.
Si, sono certo che tra un attimino sarai qui!
Mi siedo sul bordo della strada..
ho paura delle macchine che passano veloci ma cerco di pensare a te e ai
nostri momenti bellissimi e anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.
Ma sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho fatto nulla!!
Sono trascorsi 3 giorni e sono ancora qui!
Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di tremenda solitudine.
I miei occhi non vedono più lontano;
seguono ora il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per sempre.
Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà verso di te,
perché tu non puoi essere cattivo...''
venerdì 18 luglio 2008
JUST LIKE HEAVEN...
David, che crea giardini per mestiere, affitta un appartamento nel centro di San Francisco. Una sera, dopo l’ennesima birra, si materializza nel suo salotto una giovane donna, Elizabeth, che reclama la proprietà della casa e di ogni singolo oggetto che l’adorna. Improvvisamente, così come è apparsa la ragazza svanisce, per tornare subito dopo a tormentare David e la sua discutibile condotta casalinga. Superato lo sconcerto iniziale e convintosi della sua sanità mentale, David dà ‘vita’ a una curiosa convivenza tra il fisico e il metafisico con Elizabeth, finendo irrimediabilmente per innamorarsene. Ma perché il loro amore si ‘concretizzi’, letteralmente, David dovrà scoprire la ragione dello stato di sospensione di Elizabeth tra questa e un’altra vita e convincerla a materializzarsi trattenendola per sempre.Tratto dal successo editoriale dell’esordiente francese Marc Levy, la commedia sentimentale di Mark Waters riesce nella pure ardua impresa di far rimpiangere il Ghost di Patrick Swayze. A cui rimandiamo fosse anche per il coraggio di andare fino in fondo, senza concessioni allo spettatore, che assisteva mesto e straziato alla separazione dei due amanti. Questa volta Hollywood ci solleva dal peso greve della rielaborazione del lutto, che era in fondo l’interessante implicazione drammaturgica di Ghost, rimandandoci a un finale rosa e stucchevole dove naturalmente l’amore trionfa sulla morte.
giovedì 17 luglio 2008
Indivisibili...ma lontani....

Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
sabato 12 luglio 2008
Come ai vecchi tempi...
In realtà, ci eravamo perse un po di vista ultimamente....forse, per colpa mia....anzi...sicuramente per colpa mia. "Ti eri un po esclusa in questi mesi" mi ha detto con una faccina triste triste...ma contenta di esserci ritrovate...
Le ho consegnato la partecipazione del mio matrimonio...appena l'ha vista (senza neanche aprirla), ha avuto una reazione strana: occhi lucidi..labbra tremoline...era contenta, tanto contenta, ma forse, un po dispiaciuta per la "fine" di tutte le stronzate che abbiamo fatto insieme dall'università ad oggi...
Allora, abbiamo cominciato a ricordare i vecchi tempi...le poste agli ex per vedere dove andavano...i giorni trascorsi in biblioteca a studiare e non...le passeggiate con i nostri due cagnolini...insomma, abbiamo ricordato tutto quello che ci ha fatto diventare molto amiche...n poche parole la SINCERITA'...
"Aly, posso venire a casa tua mentre ti prepari per la cerimonia?"..mi ha chiesto quasi piangendo..."Non sapevo se chiedertelo, perché non sapevo se avresti voluto...solo che voglio vederti truccare, pettinare, vestire...voglio stare con te fino all'ultimo..."
E' stato un grande piacere sentirle dire queste parole...e mentre tornavo a casa in macchina da sola, mi rimbombavano nella testa....sono tornata a casa piangendo...contenta di aver riscoperto un'amicizia grande..una persona grande...la mia migliore amica...la migliore amica che si possa mai sperare di incontrare.....CHIARA..TI VOGLIO BENE....
BORDERTOWN

Una giornalista del Chicago Sentinel, Lauren Adrian (Jennifer Lopez) viene inviata contro la sua volontà ad indagare su questa serie di omicidi, e si imbatte in una ragazza che è sopravvissuta miracolosamente alle orribili violenza cui è stata sottoposta e che soprattutto è in grado di riconoscere i suoi aggressori. Inizia così una lotta senza quartiere con dei nemici che nascondono il proprio volto dietro il potere economico e la collusione con forze politiche in Messico e negli Stati Uniti.
Mentre da una parte si parla di innalzare una specie di grande muraglia che tenga lontani dagli Stati Uniti le folle di disperati che dal Messico scelgono la via dell'emigrazione clandestina nella speranza di condizioni di vita migliori, d'altro canto i trattati commerciali hanno permesso la creazione di fiorenti industrie che basano i loro profitti su una manodopera economica e non sindacalizzata. Le "maquilladoras" sono fabbriche a ciclo continuo in territorio messicano che impiegano prevalentemente operai di sesso femminile perché più adattabili a condizioni di lavoro difficili e meno organizzate. Nella città di Juarez però molte di queste donne sono in pericolo di vita se è vero (come riporta il film all'inizio) che anche tre donne a settimane vengono ritrovate morte nella piccola località di frontiera. Lo sfondo di questi delitti è prevalentemente sessuale.
Bordertown, scritto e diretto da Gregory Nava, si muove su un doppio binario. Da un lato cerca di portare di fronte all'opinione pubblica un problema autentico e scottante, quello dello sfruttamento e della violenza sulle donne, generalizzata al confine del Messico. Per questo il film ha anche avuto importanti riconoscimenti da Amnesty International. D'altro canto Bordertown è anche un thriller, con tutto l'arsenale di sotterfugi e colpi di scena propri del genere. In questo caso si cerca di dimostrare come i delitti di cui si parla facciano parte di una cospirazione su scala internazionale, fino a mettere sotto accusa senatori degli Stati Uniti e persino il Nafta, il trattato del libero commercio tra Usa e Messico. Questi diventano quasi i mandanti ideali di queste morti, anche se non è evidente il legame tra crimini sessuali e sfruttamento economico. Così le parti politiche sono trattate in maniera piuttosto disinvolta e più di un passaggio logico viene saltato in favore di un ipotetico buon fluire della trama.
giovedì 3 luglio 2008
Quattro giorni di puro relax!
venerdì 27 giugno 2008
RESCUE NEMO

Questa mattina, leggendo il sito www.repubblica.it mi sono imbattuta su un articolo davvero interessante...dopo il successo del film Disney/Pixart "Alla ricerca di Nemo" (2003), gli esmplari di pesce pagliaccio, stanno scomparendo sempre di più...sarà che tanti bambini, dopo aver visto il film, ne vogliono uno nel proprio acquario...ma il suo posto, credetemi è il mare...e chi ha visto il film, dovrebbe averlo capito, no?
Cliccate qui per leggere l'articolo.
giovedì 26 giugno 2008
La poesia di Lorenzo

A te che sei l’unica al mondo l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro a te che mi hai trovato all’ angolo coi pugni chiusi con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te a te io canto una canzone perché non ho altro niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho prendi il mio tempo
e la magia che con un solo salto ci fa volare dentro all’aria come bollicine a te che sei semplicemente sei Sostanza dei giorni miei sostanza dei giorni miei a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore a te che io ti ho visto piangere nella mia mano fragile che potevo ucciderti stringendoti un po’ e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo a te che mi hai insegnato i sogni e l’arte dell’avventura a te che credi nel coraggio e anche nella paura a te che sei la miglior cosa Che mi sia successa a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa a te che sei semplicemente sei sostanza dei giorni miei sostanza dei sogni miei a te che sei essenzialmente sei sostanza dei sogni miei sostanza dei giorni miei a te che non ti piaci mai e sei una meraviglia le forze della natura si concentrano in te che sei una roccia sei una pianta sei un uragano sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano a te che sei l’unica amica che io posso avere l’unico amore che vorrei se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
